SINTESI DEL TESTO
un colloquio fra un anziano professore e la sua badante realizzato con brevi frasi di botta e risposta su argomenti quotidiani, interrotto dalla sonata al pianoforte. In realtà il colloquio, che si avvale di un buon ritmo incalzante, nasconde una solitudine straziante coperta da un susseguirsi di bugie da ambo le parti che servono soltanto per sopravvivere in una realtà fondata sulle apparenze, come testimoniano i frequenti rimandi ai programmi televisivi e alla notorietà che ne deriva.
L'inizio uguale alla fine, sia nella sonata che nell'atteggiamento e nel dialogo dei protagonisti, dimostra che nulla cambia la realtà e la solitudine, neppure un momento di soddisfazione temporanea. Ognuno dei protagonisti resta nella sua casella.