SINTESI DEL TESTO
La rappresentazione del dramma si svolge tutta in un misero locale costituito dalla cucina di un povero appartamento popolare e nella contigua stanzetta da letto. E' notte, la madre, dopo aver atteso con apprensione il ritorno del figlio, si attarda a parlare con lui dei ricordi, di anni passati. Ricordi angosciosi. Il colloquio viene interrotto da violenti, ripetuti colpi alla porta. La scena successiva è costituita da un lungo, dolorosissimo monologo in cui la madre, ormai a conoscenza della morte del figlio, chiede giustizia rivolgendosi, con disperata, consapevole inutilità, prima ad un sacerdote, poi al pubblico ed infine ad una giornalista.
VALUTAZIONE
Testo molto impegnativo. E' notte, quindi tutta l'azione avviene in penombra con attimi di buio totale. Nell’atmosfera inquietante di un interno rivestito di morte dove l’unico spiraglio di luce arriva dalla luna, come se il dolore della donna avesse un legame forte con la natura. Lo spettacolo potrebbe risolversi in un monologo se i personaggi secondari non apparissero fisicamente in scena.


