SINTESI DEL TESTO
La vicenda è ambientata a Roma nel quartire Spina di Borgo. Siamo nel 1936 durante l’abbattimento delle case del quartiere per la costruzione di Via della Conciliazione, voluta dal governo fascista. I protagonisti della vicenda hanno sia la casa che la bottega nel quartiere che dovrà essere abbattuto e dovranno trasferirsi nell’Albergo Rosso, uno degli esempi di edilizia popolare che hanno ospitato forzatamente gli sfollati del progetto urbanistico dell’architetto Marcello Piacentini.
I protagonisti della vicenda dovranno mettere a dura prova i loro rapporti familiari nella coabitazione forzata, soggetta a regole ferree da rispettare con lo spettro di una quotidianità ancora più dura per chi non sarà in grado di rispettarle. Uno dei protagonisti sacrificherà i valori di onestà con cui è cresciuto per salvare la famiglia da questo destino.
VALUTAZIONE
Spettacolo di sicura presa, la vicenda, estremamente drammatica, può rappresentare tutte le situazioni di stravolgimento collettivo dai cataclismi alle guerre.
L'autore rivela preparazione ed esperienza nella realizzazione di una valida architettura teatrale; il dialogo risulta molto ricco, il testo è vivace, colorito e la spiccata impostazione popolare alleggerisce la drammaticità della storia.


