
2025
Settima Edizione
I testi finalisti sono stati esaminati dalla giuria presieduta da Giuseppe Esposto, attore professionista e prezioso collaboratore dell’Associazione, e composta da Marzia Alessandri, Barbara Lorenzi e Francesco Corlianò, anche coordinatore del Circolo di lettura sulla drammaturgia italiana contemporanea.
L’autore vincitore della sezione under 30 ha avuto l’opportunità di seguire un tutoraggio drammaturgico presso l’Università di Urbino Carlo Bo con il dramaturg Aureliano Delisi.
Vincitore Under 30
Michele Mion (Roma) con il testo Postulati sul senso della vita
(presente in sala e invitato a salire sul palco)
La freschezza di scrittura del giovane autore, coadiuvato per alcuni contributi dai sodali Camilla de’ Nobili e Filippo Masocco, ci porta nell’ambito del meta-teatro e sorprende durante la lettura, appassionandoci alla vicenda dei protagonisti che nella descrizione iniziale sono dichiaratamente essi stessi interpreti dei personaggi. Una prova superata per futuri percorsi drammaturgici ricchi di soddisfazioni.
I 4 finalisti sono:
Toni Brunetti (Milano) con Il destino;
Federica Cottini (Monza) con A volo d’angelo;
Marco De Simone (Salerno) con La regola dei terzi;
Riccardo Festa (Roma) con La traccia
Terzo classificato
Marco De Simone (Salerno) – La regola dei terzi
Partendo da un fatto reale il lavoro del fotoreporter Robert Capa, durante lo sbarco alleato in Sicilia del luglio 1943, l’autore riesce a costruire un impianto drammaturgico efficace tra il fotografo americano e il contadino che lo accoglie e citando le parole dell’autore “si fa portavoce dei terzi, di tutti quei civili che così come imposto dalla regola fotografica - chiedono di essere messi in evidenza per raccontare un’altra storia, la propria, sottesa alla Grande Narrazione storica.”
Secondo classificato
Federica Cottini (Monza) – A volo d’angelo
Una scrittura sorprendente che ci fa percorrere passi dolorosi del conflitto bosniaco della metà degli anni novanta e seguendo il pellegrinaggio del protagonista, un nuovo eternauta, costretto ad attraversare anni diversi come in una macchina del tempo, ne condividiamo l’orrore banale di ogni conflitto.
Primo classifcato
Toni Brunetti (Milano) – Il destino
L’autore riesce, con una scrittura asciutta e precisa, nell’intento di accompagnare gli spettatori nel percorso empatico verso le due protagoniste che attraverso un duello verbale fanno emergere verità prima scomode, poi disturbanti fino all’esito finale dell’ultima verità sconvolgente. Un testo che potrà diventare una prova d’artista per le interpreti.
Assegnati domenica 26 ottobre i riconoscimenti della 7a edizione del Premio "Antonio Conti". Vince Toni Brunetti con Il destino
2024
Sesta Edizione
I sei finalisti sono:
Francesco Brandi (Firenze) con Contronatura;
Valentina Capecci (Macerata) con Quella notte;
Sandra Frenguelli (Perugia) con Su una gamba sola;
Pamela Ioni (Pesaro) con Il nido della vespa;
Giancarlo Loffarelli (Sezze LT) con Etty Hillesum;
Antonio Piccolo (Napoli) con Fiori di luna.
I testi finalisti sono stati esaminati dalla Giuria presieduta dal Prof. Pierfrancesco Giannangeli, docente di Storia del teatro, Accademia Belle Arti di Macerata, da Jacopo Fo, Scrittore attore e regista, da Michele Pagliaroni, Direttore Artistico del C.U.T. Cesare Questa dell’Università di Urbino, Pierfrancesco Giannangeli, Aureliano Delisi, dramaturg dell’ateneo urbinate.
La giuria si è quindi così espressa:
Vincitore
Antonio Piccolo (Napoli) con Fiori di luna
Il dialogo vivace e naturalistico ci trascina in una cena tra amici gradevole e verosimile, capace di celare, nella prima parte del racconto, quelli che saranno gli aspetti più neri della vicenda. La tensione viene quindi gestita con grazia, crescendo in maniera organica fino a un finale costruito con sapienza, acutamente calibrato, che non scade in facili moralismi né in eccessi di patetismo. L'utilizzo delle proiezioni durante le transizioni, anche se non particolarmente innovativo, permette una variazione scenica efficace e una interessante integrazione tematica al racconto.
Nel 2024 la Giuria finale ha deciso di non assegnare il secondo e terzo premio, ritenendo che non ci fossero testi all’altezza – il regolamento lo prevede - gli autori sanno che ci sarà solo il primo premio e che tutti gli altri testi sono stati valutati ex-aequo, per cui non è necessario spiegare che non verranno premiati il secondo e terzo
2023
Quinta Edizione
Primo classificato
MARE DI RUGGINE
Secondo classificato
BREVE MINUETTO PER IL MONDO OCCIDENTALE
Terzo classificato
ME NE VADO
Assegnati domenica 22 ottobre i riconoscimenti della 5a edizione del Premio "Antonio Conti".
2022
Quarta Edizione
Primo classificato (Già Rappresentati)
LA PRESENTE ASSENZA
Primo classificato (Under 35)
SI STA COME DI NOTTE SUI CAVI ELETTRICI I FUNAMBOLI
Primo classificato (Over 35)
GUERNICA
Annunciati durante la Conferenza Stampa dell'8 Ottobre 2022 i vincitori della IV edizione del Premio Drammaturgico Nazionale "Antonio Conti".
Sono stati individuati i finalisti delle tre categorie del Premio Antonio Conti 2022, quarta edizione del Concorso nazionale per drammaturghi che indaga e premia opere teatrali di alto valore in lingua italiana organizzato dell’Associazione Amici della Prosa.
2021
Terza Edizione
Primo classificato (Mai Rappresentati)
QUELLA NOTTE ALL'IDROSCALO
Secondo classificato (Mai Rappresentati)
LA ZATTERA DI GERICAULT
Menzioni speciali:
IL PUBBLICO (Mai Rappresentati U35)
SILVIA (Già Rappresentati)
Nuovo presidente per gli Amici della Prosa