
Assegnati domenica 26 ottobre i riconoscimenti della 7a edizione del Premio "Antonio Conti". Vince Toni Brunetti con Il destino
Sono stati assegnati domenica 26 ottobre nella Sala della Repubblica del Teatro Rossini i riconoscimenti della 7a edizione del Premio "Antonio Conti", premio drammaturgico organizzato dall'Associazione "Amici della Prosa" nell'ambito del Circolo di Lettura sulla drammaturgia italiana contemporanea. La giuria del concorso, presieduta dall'attore Giuseppe Esposto, è composta da Marzia Alessandri, Barbara Lorenzi e Francesco Corlianò.
L’autore vincitore della sezione under 30 avrà l’opportunità di seguire un tutoraggio drammaturgico presso l’Università di Urbino Carlo Bo con il dramaturg Aureliano Delisi.
Quest’anno il giovane autore che potrà usufruire del percorso volto ad affinare il testo presentato in concorso è
Michele Mion (Roma) con il testo Postulati sul senso della vita
Motivazione: La freschezza di scrittura del giovane autore, coadiuvato per alcuni contributi dai sodali Camilla de’ Nobili e Filippo Masocco, ci porta nell’ambito del meta-teatro e sorprende durante la lettura, appassionandoci alla vicenda dei protagonisti che nella descrizione iniziale sono dichiaratamente essi stessi interpreti dei personaggi. Una prova superata per futuri percorsi drammaturgici ricchi di soddisfazioni.
Questa la classifica finale:
Quarto classificato
Riccardo Festa, Roma, con una menzione speciale per il suo testo La traccia
Menzione speciale: La traccia è un testo in cui l’impianto drammaturgico conduce gli spettatori al desiderio di arrivare alla conoscenza dello scioglimento finale della vicenda anche quando se ne intuisce il meccanismo narrativo e diventa doveroso un plauso alla scrittura dell’autore.
Terzo classificato - Premio di € 300
Marco De Simone (Salerno) – La regola dei terzi
Motivazione: Partendo da un fatto reale il lavoro del fotoreporter Robert Capa, durante lo sbarco alleato in Sicilia del luglio 1943, l’autore riesce a costruire un impianto drammaturgico efficace tra il fotografo americano e il contadino che lo accoglie e citando le parole dell’autore “si fa portavoce dei terzi, di tutti quei civili che così come imposto dalla regola fotografica - chiedono di essere messi in evidenza per raccontare un’altra storia, la propria, sottesa alla Grande Narrazione storica.”
Secondo classificato - Premio di 500€
Federica Cottini (Monza) – A volo d’angelo
Motivazione: Una scrittura sorprendente che ci fa percorrere passi dolorosi del conflitto bosniaco della metà degli anni novanta e seguendo il pellegrinaggio del protagonista, un nuovo eternauta, costretto ad attraversare anni diversi come in una macchina del tempo, ne condividiamo l’orrore banale di ogni conflitto.
Primo classificato - Premio di € 1000
Toni Brunetti (Milano) – Il destino
Motivazione: L’autore riesce, con una scrittura asciutta e precisa, nell’intento di accompagnare gli spettatori nel percorso empatico verso le due protagoniste che attraverso un duello verbale fanno emergere verità prima scomode, poi disturbanti fino all’esito finale dell’ultima verità sconvolgente. Un testo che potrà diventare una prova d’artista per le interpreti.