PNG Logo Gad 72.png

 
 
Venerdì 23 Ottobre 2020
ore 18.00 - Sala Rossa del Comune di Pesaro
 
 

LA STADA PER PESARO:
Giuseppe Picciola

 

La Strada per Pesaro: Giuseppe Picciola
Conversazione 
a cura di Nando Cecini e Silvia Cecchi

 

manifesto 6x3 -per eventi senza foto (FILEminimizer).jpg

 

LA STRADA PER PESARO

Il 17° appuntamento della rassegna "La strada per Pesaro. Pesaresi d’adozione", ideato e diretto da Lucia Ferrati svolge all’interno degli eventi del 73° Festival Gad. Protagonista dell’incontro è un altro celebre pesarese d’adozione: il poeta, letterato e patriota Giuseppe Picciola. Tra le sue raccolte poetiche, i Versi del 1890 e le Rime del 1899. Tra i suoi saggi: Stanze dell’Orlando furioso (1883), i Letterati triestini (1893), Giosuè Carducci (1901), Matelda (1902), l’Antologia Carducciana (1907) assieme all’amico Mazzoni, Poeti italiani d’oltre i confini (1914), antologia di autori delle terre «irredente» che scrissero in lingua italiana nel corso dei secoli. A Pesaro sono state dedicate al Picciola una scuola media (ora dedicata a don Gianfranco Gaudiano) e una via.

Giuseppe Picciola ha donato alla Biblioteca Oliveriana la sua ricca raccolta di testi comprendente, preziose edizioni illustrate dell’Orlando furioso di Ludovico Ariosto edite fra il XVI e il XVIII secolo.

L’incontro sarà diviso in due parti.

Durante la prima parte, nel Ritratto di Giuseppe Picciola, si ripercorrono le sue vicende biografiche tramite letture a cura di Matteo Giunta, Veronica Mastrogiacomo e Letizia Zaffini (dell’Associazione APS Le Voci dei libri) e la proiezione di immagini d’epoca. La seconda parte, prevede l’introduzione di Silvia Cecchi, Presidente del Centro Studi Partenia Associazione Vaccaj-Cecchi-Picciola, quindi, la parola passa a Nando Cecini, autore del volume Giuseppe Picciola. Una biografia intellettuale (Ancona, Il lavoro editoriale, 2016) che ci parla di questa grande figura: un intellettuale da Carducci a Dante.

Si ringrazia il Centro Studi Partenia Associazione Vaccaj-Cecchi-Picciola e l’Ente Olivieri per la gentile concessione del materiale iconografico e documentario.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. In ottemperanza alle norme previste per l'emergenza sanitaria in atto, è necessario indossare la mascherina e rispettare le distanze di sicurezza.